Intervista ad Antonio Miclavez

Intervista ad Antonio Miclavez autore del libro “Odontoiatria Tossica Odontoiatria Vitale”
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La crociera del benessere

Sali a bordo con Mauro Mario Mariani e il suo staff di nutrizionisti a tua completa disposizione durante l’intero viaggio per visite e consigli clicca per approfondimenti: http://www.valebusinessconsulting.com/
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La reazione a catena contro l’amalgama sta per iniziare

La reazione a catena contro l’amalgama sta per iniziare. Il governo francese prende atto dello studio del luglio 2012 della Commissione scientifica della Comunita’ europea! Netta presa di posizione europea sull’amalgama Confermata la tossicità del mercurio contenuto nei restauri in amalgama: il Comitato economico e sociale europeo raccomanda di «sopprimere progressivamente l’uso del mercurio in odontoiatria» già da ora Pagine da Italian Dental Journal...
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XVII° Convegno medico-scientifico EURODREAM

XVII° Convegno medico-scientifico EURODREAM Modulare il consumo di ossigeno per prevenire la sofferenza cellulare. Ruolo della nutrizione e dell’esercizio fisico nell’era post-genomica. Inquinamento, stile di vita e danno da stress ossidativo, diagnosi e terapia. Iscrizione gratuita, prenotazione obbligatoria.   Bologna, Sabato 8 Settembre 2012 Inizio registrazione ore 08.30 Sala Topazio – Palazzo degli Affari P.zza della Costituzione, 8 – Bologna Con il patrocinio di: Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Bologna Associazione per la Medicina Centrata sulla Persona ONLUS DDI – Donne Dermatologhe Italia Comitato Permanente di Consenso e Coordinamento per le Medicine Non Convenzionali in Italia Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo AIOB – Associazione Internazionale Odontoiatria Biologica AMICA – Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale Regenera – Research Group A.N.FI.SC. ONLUS Associazione Nazionale Associazione Coccinella Dina Sergiacomi Associazione City Angels Presentazione congresso 1.    Quando si parla di ictus cerebrale o di cancro della mammella, i cardiologi puntano il dito sul colesterolo mentre gli oncologi, magari, chiamano in causa l’iperalimentazione. Ma quanti di essi realizzano che queste due patologie così apparentemente diverse riconoscono nell’alterata biodisponibilità di ossigeno un importante e comune cofattore patogeno? 2.    Quanti cardiologi sono consapevoli che a innescare ed aggravare lo sviluppo di una placca ateromatosa non è tutto il colesterolo, ma solo il colesterolo ossidato dai radicali liberi? 3.    Quanti medici di famiglia mettono a conoscenza i propri assistiti che assumere certe statine può ridurre la sintesi di coenzima Q10, un potente antiossidante, alla cui carenza possono essere ricondotti i classici disturbi muscolari lamentati in seguito all’assunzione di questi ipocolesterolemizzanti? 4.    Quanti oncologi spiegano ai propri pazienti che la tossicità della radioterapia e della chemioterapia è legata all’innesco di uno stress ossidativo iatrogeno? 5.    Quanti di essi ricordano che irradiare una massa tumorale scarsamente ossigenata avrà probabilità scarse o nulle di controllare localmente la malattia? 6.    E rimanendo in tema di terapie, quanti ginecologi sono oggi consapevoli che la prescrizione di certi contraccettivi orali è associata ad un elevato rischio di stress ossidativo? 7.    Infine, in tema di medicina preventiva, quando si parla di sport, tutti sottolineano l’importanza di un regolare esercizio fisico nella prevenzione di tante malattie. Ma quanti medici sportivi mettono in guardia i propri atleti sul rischio legato ad un cattivo uso dell’ossigeno, in occasioni di prestazioni professionali di resistenza, quali le maratone? Dott. Eugenio Luigi Iorio   L’ossigeno rappresenta la molecola vitale per eccellenza, in quanto, accettando...
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Nuove indicazioni dai negoziati di Stoccolma

“First session of the intergovernmental negotiating committee to prepare a global legally binding instrument on mercury”   La prima conferenza mondiale per l’abolizione dell’uso del mercurio, organizzata a Stoccolma dal 05 all’11 giugno 2010, è stata un evento di portata storica perché si è potuta intravedere una volontà collettiva, una nuova coscienza e attenzione nel rispetto della vita umana e dell’ambiente. Ho avuto l’onore e l’onere partecipare, fra gli oltre 300 delegati provenienti da ogni parte del mondo, unico rappresentante in ambito odontoiatrico dell’Italia  e in qualità di presidente A.I.O.B. (Accademia Internazionale di Odontoiatria Biologica), al Consensus delle NGO (Organizzazioni non governative), ”Working together for a toxics-free future” coordinato da IPEN (www.ipen.org): un programma denso di contenuti e contributi di cui allego gli abstract: la considerazione fondamentale è stata che il mercurio non può essere degradato o distrutto e, di conseguenza, per l’estrema tossicità di questo materiale, devono essere limitate o eliminate le fonti di emissione. Si è spaziato dai progetti di conversione dell’industria per i cloro-alcali in India (3 milioni di tonnellate di soda caustica attualmente prodotti utilizzando il mercurio nelle fasi di lavorazione), al programma di riduzione delle emissioni di mercurio nella combustione del carbone; dal controllo delle emissioni, suggerito nel “paragraph 29-study”, alle strategie attuate per la riduzione del mercurio nella lavorazione ed estrazione delle miniere d’oro; dalle linee-guida stabilite dalla Convenzione di Basilea per lo smaltimento del mercurio e la gestione dei rifiuti nel rispetto ambientale, alla rivoluzionaria proposta di “evacuazione ecologica” del mercurio con l’abbandono delle aree e negli impianti dedicati e isolamento in siti geologicamente identificati (rocce multistrato a grande profondità) con livelli di sicurezza tecnologicamente garantiti da strutture e materiali adeguati, impermeabili al mercurio elementare. La parte più importante della conferenza è stata comunque quella dedicata all’amalgama dentale che ha peraltro stimolato il maggior numero di domande e richieste di chiarimenti; in particolare la relazione della rappresentante dell’OMS, Carolyn Vickees, (“Mercury products in health care”) ha evidenziato come sfigmomanometri, termometri, vaccini, cosmetici e …..amalgami, siano prodotti “medicali” contenenti mercurio e, “siccome non dovevamo arrivare alle nove del mattino della prima domenica di giugno nel 2010 per sapere che il mercurio è altamente tossico”, si stanno attuando strategie volte alla sostituzione di tali presidi medicali con prodotti mercury-free. Numerose città nel mondo e alcuni stati (es. Argentina e Filippine) hanno politiche nazionali per il “Mercury-free health care” e comunque l’indirizzo è verso l’eliminazione...
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I Pericoli del Mercurio Odontoiatrico

Mercurio e otturazioni: il tema è ancora molto scottante e controverso. Le vecchie otturazioni dentarie erano costituite da materiali tossici e ancora si trovano nelle bocche di molti di noi. Quanto sono stabili? È vero che il rilascio quotidiano di mercurio può essere molto pericoloso per la salute? Quali accorgimenti sono necessari perché la loro rimozione non sia dannosa per i pazienti e per gli stessi odontoiatri? E i nuovi materiali sono sicuri? Si tratta di argomenti che interessano solo odontoiatri alternativi o riguardano un po’ tutti? Abbiamo provato a sollevare il velo che spesso sembra far dimenticare queste tematiche con uno specialista che, invece, ne ha fatto il centro professionale e anche una ragione di vita. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia e la Specializzazione in Odontostomatologia, il dottor Raimondo Pische ha approfondito e tradotto nella sua pratica clinica numerosi argomenti – alcuni tenuti ai margini della medicina ufficiale – che lo hanno portato a un approccio globale alla salute. In particolare, ormai una dozzina di anni fa, ha creato l’AIOB. E proprio da qui partiamo per una chiacchierata appassionata, forse poco ortodossa, certo molto ricca di spunti di riflessione.   Dottor Pische, cosa si nasconde dietro la sigla AIOB? AIOB è l’acronimo di “Accademia Internazionale di Odontoiatria Biologica”. Nasce su mia iniziativa nel 1999, in seguito all’esperienza personale di intossicazione da mercurio derivato dalle otturazioni in amalgama che utilizzavo nella mia professione e che, inconsapevolmente, avevo fatto inserire nella mia bocca nel 1986 per sostituire delle piccole otturazioni in composito fattemi circa quindici anni prima da mio padre. Genitore che, medico e specialista in Odontoiatria anch’egli, dovette interrompere poco più che sessantenne la propria professione a causa del tremore delle mani: quello che a posteriori identificai come “tremor mercurialis”.   Quali sono, dunque, i pericoli del mercurio? Se è vero che il 2,5% della popolazione può sviluppare allergia al mercurio (già solo in Italia quindi 1,5 milioni di persone) altrettanto vero è che il 100% delle persone è più o meno intollerante verso quella che è (dopo il plutonio, che è però radioattivo) la sostanza più tossica, diffusa e inquinante presente in natura: l’intossicazione da mercurio non è infatti dose-dipendente e il nostro organismo non ha una soglia di tollerabilità per cui il danno, anche se nascosto, c’è sempre. AIOB nasce appunto in seguito alle considerazioni derivate dalla certezza del pericolo rappresentato dal mercurio contenuto nell’amalgama,...
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