10) Mineralogramma

[nivo source=”current-post” ]Il mineralogramma è la ricerca, effettuata con la metodica di assorbimento atomico, dei minerali, sostanze tossiche e metalli pesanti che normalmente viene fatta nel capello, l’annesso cutaneo che riflette approssimativamente la concentrazione di tossine presenti nella matrice extracellulare. Il capello è un ottimo testimone tossicologico di ciò che avviene nell’organismo, con il vantaggio che la sua crescita progressiva consente di stratificare sulla lunghezza le variazioni in un determinato arco temporale. Mentre è molto affidabile il riscontro di mercurio organico, altrettanto non lo è quello del mercurio inorganico, ionico o metallico: spesso è un falso negativo in quanto non può escludersi la presenza di mercurio nei tessuti, soprattutto in presenza di amalgami. La positività al test può altresì significare inquinamento ambientale, esposizione alimentare o a vaccinazioni recenti contenenti thimerosal. In assenza di accertata esposizione e in presenza di amalgami è presumibile che il mercurio rilevato nei capelli provenga dalle otturazioni in amalgama. Nel caso di intossicazione da mercurio è molto frequente un’alterazione degli oligoelementi con eccesso di calcio e magnesio e carenze di zinco e selenio.