16) Idrocolonterapia

[nivo source=”current-post” ] L’intestino rappresenta la via escretiva attraverso cui vengono eliminati circa l’80% di tossici, metalli pesanti in particolare. Risulta quindi fondamentale garantire una buona funzionalità di quello che è definito il “cervello viscerale”. Infatti a livello delle anse intestinali avvengono i più importanti processi di scambio e assimilazione delle sostanze ingerite a scopo nutritivo ma anche dalle sostanze dannose all’organismo. Se le pareti intestinali risultano integre e non impegnate da stratificazioni anche di sostanze tossiche, è facilitato il lavoro metabolico cui questo importante organo è deputato. A tal fine è utilizzata l’idrocolonterapia, una metodica di lavaggio dell’intestino (che può essere effettuata anche con acqua frequenzializzata e caricata secondo i concetti di cromoterapia) che consente di liberare dalle impurità le pareti intestinali, ripristinando una sorta di “verginità ” in quest’organo che può riprendere la sua corretta funzionalità , sia in termini di assorbimento dei nutrienti che di normale peristalsi.